scritto da: Claudio Castellacci in Dintorni del pop |

(da: http://blog.leiweb.it)

Cos’è la creatività? Secondo la definizione data più di quarant’anni fa dallo psicologo Edward de Bono si tratterebbe di un’attività “laterale” della nostra mente che abbandona la razionalità “verticale” (quella, per intenderci, basata sulle deduzione logiche) per entrare nella cosiddetta “lateralità” del pensiero creativo.

È anche un modo di “pensare differente”: Think different era lo slogan di una celebre campagna pubblicitaria lanciata dalla Apple fra il 1997 e il 2000 con testimonial di personaggi creativi divenuti famosi nei loro campi proprio grazie a questo modo di pensare: da Albert Einstein a Bob Dylan, da Pablo Picasso a Martin Luther King.

Alcuni dei manifesti della campagna pubblicitaria “Think different”

«La creatività è uno stile di pensiero che si esprime in processi mentali caratteristici», scrive Annamaria Testa (docente all’Università Bocconi, scrittrice e molto altro ancora: si occupa di comunicazione, pubblicità e creatività da sempre) nel testo di presentazione di Nuovo e Utile (Teorie e pratiche della creatività), uno dei più interessanti, colti, stimolanti e curiosi siti web dedicati al tema della creatività, appunto.

«La creatività procede essenzialmente per associazioni tra idee, concetti, fatti», scrive ancora Annamaria Testa «e dà origine a idee e concetti nuovi, invenzioni, scoperte:  insomma, a risultati tanto originali quanto efficaci. L’intuizione che la creatività sia uno stile di pensiero, che deriva da un altrettanto specifico atteggiamento mentale e comportamentale, nasce agli inizi del Novecento. I primi studi importanti sul fenomeno risalgono agli anni ’20. Creatività significa capacità di produrre nuove idee».

E ancora: « Il pensiero creativo consiste nel farsi domande e nell’affrontare problemi o quesiti a partire da solide conoscenze , ma adottando nuove prospettive, con l’obiettivo di trovare soluzioni innovative ed efficaci qualsiasi sia l’ambito di applicazione. Questo stile di pensiero si esprime in un processo che ha andamenti non sempre lineari, e consiste nel raccogliere, selezionare e riconfigurare le informazioni necessarie tra tutte quelle disponibili, individuando connessioni utili a generare conclusioni nuove». 

Rappresentazione grafica del concetto di creatività elaborato dal software “creativo” del sito www.visuwords.com

Nuovo e Utile nasce, come si legge nella sezione FAQ, da un progetto della stessa Annamaria Testa che ha pensato di mettere online, ordinandolo, integrandolo e rendendolo disponibile a tutti, il suo archivio personale sulla creatività e i materiali raccolti nei due anni in cui è stata direttore scientifico del sistema di iniziative sulla creatività a cura di Regione Toscana, che altrimenti sarebbero andati dispersi. Annamaria Testa ha anche raccolto molti dei suoi materiali nel recente libro La trama lucente (Rizzoli).

L’ultimo aggiornamento del sito sarà particolarmente gradito e di interesse per le navigatrici di LeiWeb in quanto è dedicato a Creatività, humor e regole per una pubblicità non sessista di cui è possibile scaricare una serie di diapositive che illustrano “il caso italiano”.

Meditate gente, meditate.